Guardando questa foto ho provato una grande emozione nel mio cuore, ho capito immediatamente quanto il mondo sia tutto legato, inevitabilmente connesso ed interdipendente: ogni angolo della terra è coinvolto e risente degli accadimenti che succedono nel resto del nostro pianeta. Chi mai avrebbe potuto immaginare che un invisibile essere potesse condizionare, impaurire e sottomettere l’ intero genere umano.  Eppure è successo… nel giro di brevissimo tempo… provocando dolore, sofferenza e problemi di ogni tipo.

In tutto questo credo in una ripresa diversa, dove ci sia un’inversione reale di tendenza e di valori, dove anche gli ultimi possano diventare protagonisti di scelte più uguali per tutti. Oramai non ci si può salvare da soli ma… tutti insieme perché appartenenti alla stessa umanità.  Il credere però deve essere supportato dall’impegno di molti perché lì… in Africa…. le cose non cambiano….

A causa del lockdown e non del coronavirus, molti più bambini si sono ammalati e si ammaleranno, non avranno cure… non si faranno i vaccini e perciò a malattia se ne aggiungeranno altre… senza dimenticare la denutrizione…. e la scuola…

Non si prospetta un bel periodo per i più poveri ed è per questo che mi rivolgo a ciascuno di voi per trasformare questo tempo in qualcosa di migliore per tutti investendo nella solidarietà, nella pace, nella tolleranza, nella creatività, nella giustizia, nell’onestà, nell’empatia, nell’umiltà, nella comprensione, nella generosità, nel servizio, nella famiglia e nell’impegno personale per fare in modo che questo nostro “piccolo” mondo possa diventare migliore per tutti.

È con questa grande consapevolezza e desiderio nel cuore che mi rivolgo a voi tutti ricordando il motto della nostra Associazione…

Se molti uomini di poco conto,
in molti posti di poco conto
facessero cose di poco conto
la faccia della terra potrebbe cambiare.

 

Daniela

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